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Nata nel 1950 e scomparsa prematuramente nel 2001, la slovena Marija Lucija Stupica, figlia d’arte (anche la madre Marlenka è un’affermata illustratrice), è una delle più raffinate e colte interpreti del fiabesco di tutti i tempi, che ritrae con immagini minuziose e affascinanti, dotate di una ricchezza inaspettata. Gli elementi caratteristici della sua arte sono la poetica melanconia con cui racconta luoghi e personaggi di un tempo lontano, il senso del tragico reso spesso attraverso immagini cupe, l’attenzione verso la natura spesso personificata e l’amore per i costumi. Forse per tutti questi motivi la Stupica è riuscita a trasmettere l’atmosfera tragica di Wilde e lo spirito e lo spleen di Andersen.
Ha esposto più volte alla Mostra internazionale di illustrazione di Sàrmede che le ha dedicato recentemente un’importante retrospettiva.
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