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Susie Morgenstern, nata negli Stati Uniti ma residente in Francia, esplora nei suoi romanzi la vita quotidiana delle preadolescenti, le loro lotte per essere accettate dal gruppo, magari formato da soli maschi, i loro rapporti con la famiglia e gli amici, l’amore, la scuola, le loro insicurezze e le loro paure, la loro grande voglia di vivere. Racconta cosa si nasconde in un silenzio reciproco e nella complice intensità degli sguardi. Lo fa con un irresistibile humour capace di far sorridere i lettori: sa che “anche se questo non vale a cambiare la vita, la gente, il mondo, la guerra e la politica, è pur sempre più facile vivere ridendo”. Nella sua scrittura che si configura come una narrazione liberatoria delle pulsioni che attraversano la preadolescenza, c’è tutta la saggezza dell’umorismo ebraico. E ci sono le tensioni sociali, la conoscenza di noi stessi e dell’altro, la voglia di vivere intensamente ogni giorno, anche tra le difficoltà.
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