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Teresa Buongiorno la definisce “una delle più intriganti firme della nuova narrativa per ragazzi”. In effetti Beatrice Masini affronta con impegno e passione i più diversi generi letterari e le più diverse tematiche: storie di scuola, conversazioni tra nonni e bambini che appagano la sete di curiosità e il bisogno di evadere con la fantasia, escursioni nel paranormale, romanzi di formazione per adolescenti, ma soprattutto riesce a rappresentare con straordinaria sensibilità il mondo dei ragazzi di oggi, i loro dubbi, i loro conflitti come quello che vive Olga, la dodicenne protagonista di Olga in punta di piedi faticosamente alla ricerca di un equilibrio tra il sacrificio, la fatica e le rinunce che le impongono la sua passione per la danza e la voglia di vivere in modo tranquillo, di essere una ragazzina come le altre.
Per la EL ha dato nuova voce anche alle eroine della classicità greca, protagoniste di commedie e tragedie e dell’epica omerica, come Alcesti, Cassandra, Circe, Penelope, Nausicaa, Medea … e alle donne della Bibbia, Eva, Sara, Rachele, Ester, Maria … Lo ha fatto con una formula narrativa nuova e originale che restituisce il mito e la Storia all’attualità del presente e con le suggestioni teatrali di un intenso ritmo lirico che riprende taluni motivi dell’antica corale greca. Racconta così che cosa queste donne “sognavano da piccole, com’erano da ragazzine, che cosa volevano diventare”, quali erano i loro pensieri. Grazie a Beatrice Masini queste donne ci sono ora più vicine.
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