Fiori di Kabul - Clima | Einaudi Ragazzi

Fiori di Kabul

Gabriele Clima

FIORI DI KABUL

In libreria dal 16 febbraio 2021 il libro ispirato alla storia di Shannon Galpin e della prima squadra femminile afghana di ciclismo

Fiori di Kabul - Clima | Einaudi Ragazzi

Un giorno, a casa di Maryam, si ferma una straniera. Chiede ospitalità per una notte, sta attraversando l’Afghanistan in bicicletta. Per Maryam quell’incontro segnerà una svolta: alle donne, in Afghanistan, è vietato andare in bicicletta; è vietato protestare, fare sport in pubblico, andare in giro senza un uomo. Ma Maryam sa che le cose si possono cambiare. E quando sarà abbastanza grande per prendere le sue decisioni, sceglierà una bicicletta come strumento di emancipazione. Il suo non sarà un semplice viaggio, sarà un esempio, per uomini e donne, una piccola rivoluzione silenziosa attraverso uno dei Paesi con la più alta discriminazione di genere del mondo.

Se quello della protagnoista di Fiori di Kabul, Maryam, è un nome di invenzione, è invece una realtà viva e battagliera ad avere ispirato il suo personaggio: quella della prima squadra femminile afghana di ciclismo, un gruppo di ragazze che quattro volte a settimana mettono il casco sopra il velo e si allenano per sei ore. Ma non sono i risultati sportivi in sé ad aver procurato loro una candidatura al Nobel per la pace, nel 2016. I chilometri macinati sulle bici sono il loro modo di abbattere i pregiudizi. Perché le vere difficoltà da sfidare ogni giorno non sono le buche e le salite, ma il disprezzo e le minacce di chi in Afghanistan considera scandaloso che una donna stia in sella a una bici. Anche la straniera misteriosa del libro in realtà ha un nome e un cognome. Si chiama Shannon Galpin ed è un’attivista americana che si batte da anni per i diritti delle donne in Afghanistan, anche tramite lo sport.

All’inizio del 2020, aveva destato grande orgoglio nazionale la notizia che la Federazione Ciclistica Italiana avrebbe accolto queste ragazze formidabili per alcuni mesi di allenamento, dopo che le bici della squadra erano state preda di atti di vandalismo. Purtroppo il Covid non ha permesso il loro arrivo sullo Stivale. Non ancora.

Sorrisi, lei mi prese da dietro, mi sollevò, mi sedette sul sellino. Provai una sensazione strana, mai provata prima. Quella non era la bici coi lustrini che mi aveva regalato mamma al compleanno. Quella era una cosa diversa, molto diversa, qualcosa di enorme, irraggiungibile, che scendeva le colline (io l’avevo vista), le strade, le montagne, era tipo un razzo, o un’astronave, era qualcosa che per me, in quel momento, veniva dal futuro. Mi sporsi in avanti, strinsi il manubrio, guardai i pedali, forse ci arrivavo, mi allungai, riuscii a toccarli. E la bici si mosse. Girai in tondo, mentre la straniera mi spingeva e diceva, a ogni giro: – Ancora? E io dicevo sì, e lei ricominciava, mentre io seguivo il ritmo dei pedali, e chi se ne importava se i sandali erano scivolati via già al primo giro, ché per guidare un’astronave i sandali non servono.

Gabriele Clima

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Gabriele Clima è autore e illustratore per bambini e ragazzi. Ha pubblicato molti libri per diverse fasce d’età, dalla primissima infanzia fino ai giovani adulti. Le sue storie toccano spesso tematicheGabriele Clima - foto sociali quali il disagio, l’integrazione, la discriminazione, la diversità. Nel 2017 ha vinto il premio Andersen per il miglior libro oltre i 15 anni. Nello stesso anno è entrato a far parte della selezione IBBY International. Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato I guerrieri dell’arcobaleno.

Fiori di Kabul / 160 pp. / € 12,00 / da 12 anni / ean 9788866566526 / Einaudi Ragazzi